Chi lavora in trasferta impara presto che il calendario è la prima cosa da controllare. In Piemonte, oltre alle festività nazionali, contano le feste patronali dei singoli comuni, che sono giorni di chiusura locale e non compaiono su nessun calendario generale.
Le festività che spostano tutto
Pasqua e Pasquetta: date mobili, fra fine marzo e fine aprile. Il lunedì di Pasquetta è il giorno della gita fuori porta per tradizione, e i luoghi vicino alla città si riempiono.
25 aprile e 1° maggio: quando cadono a metà settimana producono ponti lunghi e mezzo Piemonte si sposta. Sono anche i primi giorni in cui la collina e i laghi diventano davvero godibili.
1° novembre e i ponti d'autunno: periodo ideale per la gastronomia e per il paesaggio, meno per gli spostamenti in autostrada.
Dicembre, fra l'Immacolata e l'Epifania: la città è nel pieno delle luci e delle iniziative natalizie, gli alloggi si riempiono.
Le feste locali da tenere a mente
A Torino il 24 giugno è San Giovanni, patrono della città, e è festività cittadina: molti uffici chiudono.
A Ivrea i giorni dello Storico Carnevale cambiano la viabilità del centro e coinvolgono tutta la città: se avete appuntamenti in quei giorni, informatevi prima.
Nei comuni del Canavese le sagre e le feste patronali sono distribuite nell'arco dell'anno: i calendari si trovano sui siti dei singoli comuni.
Che cosa fare del ponte, se ci siete
Se un ponte vi coglie in trasferta, le mete più comode sono tre. La collina torinese con la basilica di Superga, raggiungibile anche con la storica tranvia a dentiera, da cui si vede tutta la città. Le residenze sabaude, Venaria in testa. E il Canavese, con i laghi e i castelli.
Attenzione all'auto: nei ponti l'A5 e la tangenziale di Torino si intasano nelle ore classiche di partenza e rientro. Meglio muoversi presto la mattina.
Prenotare prima, non dopo
Nei ponti e nei fine settimana lunghi la disponibilità di alloggi si riduce su tutto il territorio, e questo vale sia in città sia nel Canavese. Chi organizza trasferte aziendali dovrebbe tenerne conto: spostare una squadra di cinque persone all'ultimo momento nel ponte del primo maggio è difficile ovunque.
Vale anche il contrario: nei periodi di bassa richiesta – seconda metà di gennaio, febbraio, novembre, agosto – si trovano condizioni migliori e più margine di trattativa sui soggiorni lunghi.
Le chiusure che sorprendono
Oltre alle festività nazionali e ai patroni, in Piemonte capitano due tipi di chiusura che spiazzano chi arriva da fuori. La prima è la chiusura estiva: fra la metà e la fine di agosto molte attività artigiane e commerciali si fermano, e in città si nota.
La seconda sono le aperture stagionali di dimore storiche, parchi e musei minori, soprattutto nel Canavese: in inverno molti riducono i giorni o chiudono del tutto. Prima di mettersi in auto per una visita, un controllo sui canali ufficiali evita mezz'ora di viaggio a vuoto.
Per organizzarsi
Se sapete di dover essere in Piemonte in un periodo di festa, prenotate l'alloggio con anticipo: nei ponti e nei fine settimana lunghi la disponibilità si riduce, e questo vale sia in città sia nel Canavese.
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