L'interno della stazione di Torino Porta Susa, con la galleria vetrata lunga l'intero fronte
L'interno della stazione di Torino Porta Susa, con la galleria vetrata lunga l'intero fronte. Foto: Incola · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

La prima cosa che chiede chi arriva per lavoro è sempre la stessa: come ci arrivo e quanto ci metto dalla stazione a dove dormo. Rispondiamo in ordine.

In treno

Torino ha due stazioni principali in centro: Porta Nuova, capolinea storico, e Porta Susa, stazione passante e nodo dell'alta velocità, servita anche dalla metropolitana.

C'è poi il passante ferroviario, cioè la linea che attraversa la città da nord a sud sotto il livello stradale, su cui corre il Servizio Ferroviario Metropolitano. Una delle sue fermate è Torino Rebaudengo Fossata, ed è la stazione di riferimento per gli appartamenti di Via Martorelli: dista 950 metri, una decina di minuti a piedi.

Chi arriva in alta velocità a Porta Susa può quindi proseguire sul passante e scendere a Rebaudengo, senza attraversare la città in superficie.

In aereo

L'aeroporto di Torino si trova a Caselle, a nord della città. È collegato al centro sia dal servizio ferroviario sia da autobus. La comodità per chi alloggia a Torino Nord è evidente: l'aeroporto sta dalla stessa parte, e dalla stazione Rebaudengo Fossata il collegamento è diretto.

Per il Canavese, chi arriva in aereo trova comodo noleggiare un'auto: il territorio si gira in macchina.

In auto

Torino è un incrocio di autostrade: la A4 verso Milano, la A21 verso Piacenza, la A6 verso Savona, la A32 verso il Frejus e la A5 verso Aosta e il tunnel del Monte Bianco. Tutte si appoggiano alla tangenziale, che gira attorno alla città.

Per Via Renato Martorelli, a Torino Nord, si esce dalla tangenziale nord e si entra in città senza attraversare il centro. Attenzione: il parcheggio non è in struttura, ma in zona si trova posto.

Per Scarmagno si prende la A5 Torino-Aosta: il territorio del comune dispone direttamente del casello, quindi si esce e in pochi minuti si è in Via Foghino. È il motivo per cui questa struttura funziona così bene per chi lavora nell'area industriale.

Dalla Valle d'Aosta, dalla Francia e dalla Svizzera

Per chi arriva da nord, la direttrice è l'A5, che da Torino risale verso Aosta e prosegue verso i trafori del Monte Bianco e del Gran San Bernardo. È la stessa autostrada su cui si trova il casello di Scarmagno: chi viene dalla Valle d'Aosta arriva agli appartamenti del Canavese senza mai passare da Torino.

Da ovest si entra invece con la A32 del Frejus, che scende dalla Val di Susa; da sud con la A6 da Savona e con la A21 da Piacenza e Alessandria; da est con la A4 da Milano. Tutte confluiscono sulla tangenziale.

Raggiungere Scarmagno senza auto

Si può fare, con un cambio. La linea ferroviaria che collega Torino a Ivrea è attiva e frequentata dai pendolari; da Ivrea si prosegue verso Scarmagno su gomma. Non è la soluzione più comoda, ma funziona per chi arriva in treno e viene poi preso in carico dall'azienda sul posto.

Per tutto il resto, nel Canavese, l'auto resta la scelta realistica: le distanze sono brevi ma il servizio pubblico fra un comune e l'altro non è frequente. Ne parliamo in dettaglio nella guida su come muoversi.

Il centro e la ZTL

Il centro storico di Torino è in parte soggetto a zona a traffico limitato e a regolamentazione della sosta. Per una visita conviene lasciare l'auto in un parcheggio di attestamento e proseguire con i mezzi. Regole, orari e varchi cambiano: verificate sui canali ufficiali del Comune.

Il vantaggio di Torino Nord: si arriva dalla tangenziale senza attraversare la città, e l'aeroporto di Caselle è dalla stessa parte. Per chi fa avanti e indietro ogni settimana, sono minuti che contano.

Una base a Torino o nel Canavese

Appartamenti arredati e pronti all'uso, con cucina e bagno privato in ogni unità: a Torino Nord e a Scarmagno, per aziende, tecnici e lavoratori in trasferta. Soggiorni brevi, mensili e di medio periodo.